
L’in-finito inganna e si confonde
in una gamma
di toni
in fuga, davanti a noi.
Un lampo di possibilità,
piena,
lascia un segno indefinito.
Dove la mano scivola,
e sfuma.

L’in-finito inganna e si confonde
in una gamma
di toni
in fuga, davanti a noi.
Un lampo di possibilità,
piena,
lascia un segno indefinito.
Dove la mano scivola,
e sfuma.

Come una goccia, un giorno d’autunno,
perduta in un istante di luce.
Una lacrima d’universo rimasta intrappolata
nel vento d’oriente.
Una sfera di cielo, frammenti d’azzurro,
ironia di un sole che se ne va.
Giochi che brillano
in spazi minori
dove forse s’inseguono
i sogni di noi, che non sappiamo.
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